Tutto pronto al MiCo per il Festival del Lavoro 2018

Il Centro Congressi più grande d’Europa, il MiCo – Milano Congressi – è pronto ad accogliere i 270 ospiti del Festival del Lavoro 2018, che prenderà il via giovedì 28 giugno e si concluderà sabato 30 giugno 2018. Peculiarità della manifestazione le numerose iniziative che si svolgeranno in contemporanea negli spazi del MiCo, tutte caratterizzate da un comune denominatore: i “dialoghi sul futuro”. Rappresentanti del Governo, della politica, del sindacato, del giornalismo, dell’economia, accademici, esperti di diritto del lavoro, professionisti e comuni cittadini saranno protagonisti di un confronto a tutto tondo sul #lavoroefuturo dell’Italia, con l’obiettivo di promuovere interventi concreti per lo sviluppo e la crescita.

I lavori inizieranno alle ore 15.00 del 28 giugno, nell’Auditorium del MiCo, con i saluti istituzionali di Marina Calderone, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, del Presidente del Comitato Economico e Sociale Europeo, Luca Jahier, e del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Fra gli ospiti che nel corso della tre giorni varcheranno il palco centrale: il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, per la presentazione del libro Un Paese senza leader (Dialoghi sul futuro dell’Italia, 28.6); i senatori Maurizio Gasparri e Gianluigi Paragone (Creare lavoro, 28.6); il giornalista Alan Friedman per la presentazione di Dieci cose da sapere sull’economia italiana prima che sia troppo tardi (Dialoghi sul futuro dell’Italia e dell’Europa, 28.6); il giornalista Walter Passerini, che presenterà il libro Tutto lavoro. Come cercare e conquistare un posto (Dialoghi sul futuro del lavoro, 28.6); la senatrice Nunzia Catalfo, Presidente della Commissione Lavoro del Senato, e Daniele Grassucci, co-founder di Skuola.net e autore del libro Chi se ne frega della scuola (Quale scuola per trovare un lavoro, 28.6); il Ministro dell’Interno Matteo Salvini (L’intervista, 29.6); l’onorevole Maria Stella Gelmini, l’AD di Foodora, Gianluca Cocco, il senatore Tommaso Nannicini e Jacopo Perfetti, economista e autore del libro Inventati un lavoro. Sopravvivere alla fine del posto fisso e svegliarsi ogni mattina con il sorriso (Il lavoro al tempo della Gig economy, 29.6); il Presidente dell’Inps Tito Boeri (L’intervista, 29.06), il segretario confederale della Uil Guglielmo Loy, l’economista Giuliano Cazzola, la prof.ssa Elsa Fornero (Cantiere Pensioni, 29.6); il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio (L’intervista, 30.6); il giornalista Massimo Gaggi, autore del libro Homo premium. Come la tecnologia ci divide (Dialoghi sul futuro del lavoro, 29.06) e l’europarlamentare Brando Benifei (Innovazione e nuovi lavori, 29.6).

E, ancora, la food blogger Chiara Maci e il cuoco Filippo La Mantia (La testimonianza, 29.6); il Presidente dell’Aspen Institute Italia Giulio Tremonti (Dialoghi sul futuro del lavoro, 29.06); il Presidente del CNEL Tiziano Treu e l’onorevole Simone Baldelli (Il capitale umano, 29.6); l’onorevole Giorgia Meloni (L’intervista, 29.6); il Sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano (Coltivare il talento 29.06); il Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon (Competitività, legalità, sostenibilità, 30.6); il Presidente della Link Campus Univesity Vincenzo Scotti (Dialoghi sul futuro dell’Italia e dell’Europa, 30.6); l’economista Carlo Cottarelli per la presentazione del libro I sette capitali dell’economia italiana e il Sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti Armando Siri (Obiettivo crescita, 30.6).

Sul sito www.festivaldellavoro.it e sull’app ufficiale Festival del Lavoro, disponibile su App Store e Play Store, tutte le news e i programmi degli eventi. (fonte http://www.consulentidellavoro.it)

Contratti certificati e ispezioni: istruzioni INL

Gli accertamenti ispettivi possono sospendere o impugnare la certificazione dei contratti prevista dagli artt. 75 e ss del D.Lgs. 276/2003. Questo, in sintesi, l’aspetto più rilevante contenuto nella circolare INL n. 9 del 1° giugno 2018 con la quale l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito alcune indicazioni operative, a seguito di alcune richieste di parere, in merito alle possibili interferenze tra l’attività ispettiva e quella di certificazione dei contratti.

Per quanto riguarda i controlli avviati dopo l’istanza di certificazione – si legge nella circolare – il personale ispettivo potrà svolgere la propria attività avvisando la Commissione di Certificazione a cui è stata inviata la pratica. Tale adempimento consentirà di sospendere il procedimento certificatorio in pendenza del controllo ispettivo.

In caso di certificazione già avvenuta, invece, se al termine dell’attività di vigilanza siano “rilevati vizi riconducibili all’erronea qualificazione del contratto ovvero alla difformità tra il programma negoziale certificato e la sua successiva attuazione, il personale ispettivo deve adottare nel redigere il verbale conclusivo alcuni accorgimenti”. Il verbale – come si legge nel documento – dovrà recare l’avvertenza che il disconoscimento della certificazione dei contratti di lavoro e di appalto è condizionata all’espletamento del tentativo di conciliazione obbligatorio presso la Commissione di certificazione. Nel caso in cui questo non dovesse avere buon esito, alle impugnazioni di cui all’art. 80 D.Lgs. 276/2003, la scelta della giurisdizione dipenderà dal tipo di vizio riscontrato. (fonte http://www.consulentidellavoro.it)