festival-del-lavoro

FESTIVAL DEL LAVORO 2015

festival-del-lavoro

Partirà domani la 6° edizione del Festival del Lavoro, manifestazione organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi, che si terrà nella splendida città di Palermo dal 25 al 27 giugno p.v.

Tre giorni per analizzare i fattori che ancora ostacolano la crescita del Paese e formulare insieme la ricetta migliore con cui rimettere in moto il sistema. Tre giornate ricche di ospiti, dibattiti ed eventi per una manifestazione a carattere nazionale che vanta ormai grandi numeri – oltre 5000 presenze solo nell’ultimo anno – e che è diventata un appuntamento imperdibile per chi ha a cuore il diritto del lavoro e il futuro dell’Italia.

Il Festival del Lavoro di Palermo sarà l’occasione per unire alle riflessioni sul mondo del lavoro proposte concrete per modificarlo, entrando in contatto con chi quotidianamente vive di lavoro: dai Consulenti del Lavoro ai giuslavoristi, agli esperti, agli imprenditori, ai lavoratori, ai giovani, assieme ai rappresentanti del mondo politico, istituzionale ed intellettuale.

A questo importante appuntamento sarà presente una corposa delegazione di Consulenti del Lavoro della provincia di Reggio Calabria, guidata dalla presidente Flaviana Tuzzo.

<<Il nostro ordine – dichiara la Presidente Tuzzo – è sempre presente a queste iniziative di alto profilo professionale, anche perché crediamo che la crescita di una professione non può che passare da un costante aggiornamento e confronto, dentro e fuori la categoria>>.

<<Un “pizzico” di orgoglio per il nostro ordine – dichiara il Presidente dei giovani CdL Beniamino Scarfone – che grandi passi in avanti ha fatto negli ultimi 10 anni. Infatti, tra gli interventi programmati, ci saranno quelli dei nostri colleghi Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi e co-organizzatore dell’evento, e Pietro Latella, Presidente nazionale dei giovani CdL>>.

In allegato il programma completo dell’evento.

occhio

JOBS ACT: ora si può controllare un dipendente? è venuto meno il divieto dello Statuto dei Lavoratori?

occhioAtteso l’intervento del Ministero del Lavoro rispetto alle modifiche dello Statuto dei Lavoratori in tema di impianti audiovisivi e/o altri strumenti di controllo contenuta nel decreto attuativo del Jobs act. Con un comunicato l’Ente guidato dal Ministro Poletti spiega che l’intervento non fa altro che adeguare la normativa, risalente al 1970, alle innovazioni tecnologiche nel frattempo intervenute. La norma non “liberalizza”, dunque, i controlli ma fa chiarezza sul concetto di “strumenti di controllo a distanza” e sui limiti di utilizzo dei dati raccolti attraverso questi strumenti, in linea con le linee guida del 2007 del Garante della Privacy sull’utilizzo della posta elettronica e di internet.

inpgi

Scade 31 luglio il termine ultimo per la comunicazione obbligatoria all’INPGI dei redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel corso del 2014

inpgiScade 31 luglio il termine ultimo per la comunicazione obbligatoria all’INPGI dei redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel corso del 2014; sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti iscritti alla Gestione separata che nel predetto anno abbiano svolto attività autonoma giornalistica con partita IVA, come attività “occasionale”, come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti e con cessione di diritto d’autore.

Sono tenuti alla comunicazione anche coloro i quali, pur non avendo conseguito redditi da attività giornalistica libero professionale, non hanno chiesto di essere sospesi dagli adempimenti contributivi per l’anno 2014.

Non sono tenuti all’invio della comunicazione reddituale i giornalisti che abbiano svolto l’attività professionale esclusivamente nell’ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. Infatti, per questi ultimi, gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente. In tal caso, tuttavia, ai fini dell’esonero dall’obbligo di inoltro della comunicazione reddituale, il giornalista deve necessariamente comunicare all’INPGI le modalità con cui svolge la professione.

La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente in via telematica, collegandosi al sito http://www.inpgi.it attivo tutti i giorni dal 15 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Si ricorda che nei casi in cui l’inoltro della comunicazione sia effettuato in data successiva al 31 luglio 2015, è previsto l’addebito di una sanzione per ritardata comunicazione reddituale. Per effettuare la comunicazione è necessario identificarsi nel sito utilizzando il codice iscritto (ovvero il numero di posizione) e la password normalmente utilizzata per l’accesso ai dati personali.

ispettore del lavoro

Esonero contributo per le nuove assunzioni: il Ministero del Lavoro interviene sui possibili comportamenti elusivi negli appalti

ispettore del lavoroIl Ministero del Lavoro, con la circolare del 17 giugno 2015, n. 9960, ha inteso dare delle indicazioni rispetto a possibili atteggiamenti elusivi della nuova normativa che consente di usufruire di forti agevolazioni in caso di forme di occupazione stabile.

L’esonero in questione, previsto dalla legge di stabilità 2015, non spetta in talune ipotesi, fra cui le ipotesi relative “a lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro”.

In altri termini, come chiarito anche dall’INPS con circ. n. 17/2015, l’esonero – è rivolto all’assunzione di lavoratori che, nei sei mesi precedenti, risultano privi di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato”.

Ciò premesso, sono stati segnalati da alcune Direzioni territoriali del lavoro dei comportamenti elusivi, volti alla precostituzione artificiosa delle condizioni per poter godere del beneficio in questione.

In particolare sono state segnalate imprese committenti che disdettano contratti di appalto che interessano numerosi lavoratori i quali, trascorso un periodo di almeno sei mesi in cui continuano a prestare la medesima attività attraverso un contratto di somministrazione, vengono assunti a tempo indeterminato da una terza impresa appaltatrice, talvolta costituita appositamente, che può così godere dei benefici di cui alla L. n. 190/2014 e garantire al committente notevoli risparmi.

La fattispecie descritta, che rappresenta comunque solo un esempio dei comportamenti riscontrati sul territorio, apparentemente non in contrasto con la disciplina introdotta dal Legislatore, evidenzia però una condotta elusiva che viola nella sostanza i principi contenuti nella stessa L. n. 190/2014 che, come già ricordato, è finalizzata “a promuovere forme di occupazione stabile”.

Nello specifico, con questa circolare, il Ministero comunica che le DTL provvederanno ad effettuare specifiche azioni ispettive volte a contrastare le fattispecie descritte, anche sulla base di intese con le sedi territoriali dell’INPS, che provvederanno a mettere a disposizione ogni utile informazione sulla fruizione dei benefici contributivi in questione.

garanzia_giovani

Garanzia Giovani: una concreta opportunità per i giovani e per il mondo imprenditoriale

garanzia_giovaniLa Garanzia Giovani è uno speciale intervento europeo che mira ad offrire ai giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano (Neet) un percorso personalizzato di formazione o un’opportunità lavorativa.

Questo intervento, partito in Italia il 1° maggio 2014, può rappresentare un’importante occasione, oltre che per i ragazzi, anche per le imprese che, beneficiando delle agevolazioni previste, possono investire su giovani motivati e rinnovare così il loro capitale umano.

Tra le agevolazioni sono previsti bonus occupazionali per le nuove assunzioni e incentivi specifici per l’attivazione di tirocini e contratti di apprendistato o la trasformazione di un tirocinio in contratto di lavoro; inoltre strumenti di accesso al credito sono messi a disposizione dei giovani per favorire l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego.

Per accedere a questi strumenti le aziende rispondono ad avvisi pubblici e bandi regionali, nei quali sono indicate le modalità di partecipazione e i prerequisiti per beneficiare delle agevolazioni.

Per usufruire delle agevolazioni previste dal Programma è necessario che l’azienda attivi una delle misure incentivate, a favore di un giovane Neet, tra i 15 e i 29 anni, che ha aderito all’iniziativa Garanzia Giovani e sostenuto  il primo colloquio di orientamento presso uno dei Servizi per l’impiego o degli enti accreditati.

In sintesi gli incentivi previsti e le modalità di accesso:

Assunzioni a tempo indeterminato: bonus da 1.500 a 6.000 euro, in base alla profilazione del giovane e alle differenze territoriali. Il bonus è gestito dall’INPS.

Assunzioni a tempo determinato o in somministrazione: bonus da 1.500 a 4.000 euro, in base alla profilazione del giovane e alle differenze territoriali. Il bonus è gestito dall’INPS.

Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (I livello): incentivo per l’attivazione del contratto compreso tra i 2.000 e i 3.000 euro, sulla base dell’età. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell’INPS.

Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca (III livello): incentivo per l’attivazione del contratto fino a 6.000 euro. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell’INPS.

Tirocinio: è prevista un’indennità erogata dalla Regione (minimo 300 euro, sulla base della normativa regionale) direttamente al giovane o rimborsata all’azienda, a cui si accede tramite avviso pubblico regionale. In caso di trasformazione in contratto di lavoro, alle aziende è riconosciuto un incentivo da 1.500 a 6.000 euro, la cui erogazione è gestita dall’INPS.

Autoimprenditorialità o Autoimpiego: incentivi per la creazione di impresa erogati sottoforma di microcredito. L’accesso avviene tramite partecipazione ad avviso regionale.

(fonte sito istituzionale Garanzia Giovani)

agenzia entrate

UNICO, IRAP E 730: informazioni su slittamento dei termini delle dichiarazioni 2015

agenzia entrateCon la pubblicazione in G.U. n.134 del 12 giugno 2015 del Dpcm del 9 giugno 2015 viene confermata la proroga al 6 luglio dei termini per i versamenti delle imposte derivanti da Unico e Irap 2015 per chi esercita attività economiche per le quali sono richiesti gli studi di settore. La proroga è prevista anche per i contribuenti minimi, i nuovi forfetari ed i soggetti per i quali operano cause di esclusione o di inapplicabilità degli studi.

Ancora non confermato lo slittamento  della scadenza del modello 730 per il prossimo 7 luglio.

 “Solo” collaborazione  con gli organismi paritetici per formazione prevista dal D.Lgs. n. 81/2008

 

Con la nota n. 9483 dell’8 giugno il Ministero del lavoro chiarisce che se un datore di lavoro fornisce ai suoi lavoratori una formazione senza la collaborazione di un organismo paritetico, non può essere sanzionato ritenendo che la formazione sia non sufficiente ed adeguata. Quindi il datore di lavoro è tenuto esclusivamente a chiedere la collaborazione degli organismi paritetici qualora siano presenti nel settore di riferimento e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro.

images (2)

Costo del lavoro ed Irap

images (2)L’Agenzia delle Entrate, in materia di IRAP, interviene con la circolare 9 giugno 2015, n. 22/E che, oltre a chiarire i dubbi sul credito d’imposta previsto per i contribuenti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti, fornisce importanti chiarimenti sulle modifiche introdotte dalla legge di legge stabilità 2015 relativamente alla deducibilità del costo del lavoro dalla base imponibile.

images (1)

730: Indicazioni Inps sulla dichiarazione sostitutiva di una dichiarazione

images (1)Il 10 giugno scorso, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è stato pubblicato il provvedimento n.78849 (del 9 giugno 2015). L’Agenzia delle Entrate, con questo importante ed atteso atto, interviene rispetto alla  possibilità del contribuente che ha già inviato il 730 precompilato e si sia accorto di aver inserito dati errati o incompleti, di effettuare un nuovo invio entro il 29 giugno 2015 che annulla e sostituisce il precedente.