Reggio e “Il Villaggio Europeo della solidarietà”

“Il Villaggio Europeo della solidarietà – Fiera del volontariato e della mobilità in Europa”. E’ il titolo della manifestazione, organizzata dal Centro Europe Direct di Reggio Calabria, in corso di svolgimento sino al 25

novembre presso il teatro Cilea.
La manifestazione è finalizzata ad aumentare il grado di conoscenza dei programmi europei volti a promuovere la mobilità dei giovani.
All’incontro hanno preso parte anche i Consiglieri Comunali Beniamino Scarfone e Roberto Leo.
Nel corso dell’incontro con i giovani il consigliere Scarfone ha voluto trasmettere due messaggi molto importanti. Il primo riguardante la mobilità dei ragazzi che, purtroppo, si muovono molto poco anche attraverso progetti come l’Erasmus e Leonardo, o attraverso gli scambi internazionali. “Siamo ormai abituati ad ospitare tantissimi studenti stranieri ma ritengo che sia ancora troppo bassa la percentuale dei giovani reggini che intraprendono delle esperienze all’estero. Conoscere altre culture, altri stili di vita, è fondamentale per la formazione dei nostri giovani; è per questo che esistono progetti in grado di catapultarli in realtà totalmente nuove e diverse rispetto quella che vivono a Reggio Calabria. Intraprendere scambi culturali significa crescere umanamente e culturalmente”. L’altro messaggio che  il consigliere Scarfone ha voluto lanciare ai giovani si lega al 150° dell’Unità d’Italia, offrendo ai ragazzi degli esempi positivi attraverso coloro che hanno lottato per degli ideali, per dei valori, proprio come quello dell’Unità.
“I giovani di oggi devono credere – ha spiegato Scarfone – devono avere degli ideali e lottare per realizzarli”.
“Eventi come questi – ha proseguito il rappresentante istituzionale – sono fondamentali e siamo veramente soddisfatti di poterli ospitare nella nostra città. In questi anni ci siamo ritagliati degli spazi importanti e la dimostrazione è che Reggio Calabria viene sempre più spesso coinvolta in progetti come questo o come, per esempio, il track del Ministero della Gioventù che, solo pochi mesi fa ha coinvolto i giovani reggini conducendoli attraverso esperienze a volte poco conosciute, come quelle relative al volontariato, ed introducendoli al mondo del lavoro”.

consigliere Scarfone sui tagli ferroviari

“Legittime, e purtroppo fondate, le preoccupazioni da più parte veicolate ed inerenti lo strutturato ridimensionamento del servizio ferroviario a scapito della nostra realtà”. Lo dichiara Beniamino Scarfone, consigliere comunale e capogruppo del PdL a Palazzo San Giorgio, il quale non nasconde l’apprensione per l’atteggiamento di Rfi nei confronti del territorio reggino, “concretatosi – aggiunge – con la soppressione di alcune tratte di treni a lunga percorrenza già dal prossimo 12 dicembre: decisione che arrecherà danni notevoli ad un’area del paese già fortemente penalizzata in termini di collegamenti da e per il resto del paese. E’ grave – prosegue Beniamino Scarfone – assistere a determinazioni che sembrano sempre più essere indirizzate a garantire servizi ottimali solo a quella parte del paese che dalla Capitale si sposta verso il nord, dimenticando che il diritto alla mobilità rappresenta uno dei principi inalienabili dal quale nessuno può essere escluso. Un concetto quest’ultimo che assume ancor più rilevanza in un città, come Reggio, che continua ad essere ‘ostaggio’ dei lavori di riqualificazione dell’A3, e che, purtroppo, sta assistendo ad un graduale percorso di isolamento che non ne agevola, certamente, lo sviluppo e la crescita, così come non ne accompagna le vocazioni. Il tutto mentre in altre aree dell’Italia si stanno mettendo in atto trasformazioni radicali, e positive, del sistema ferrato che diviene più moderno e consono ad una società in continuo mutamento: esattamente il contrario di ciò che, invece, avviene in riva allo Stretto. E’ incomprensibile – rimarca Scarfone – l’operato delle Ferrovie dello Stato, perseguito senza un confronto con le controparti ed, in primis, trascurando nettamente quelle che costituiscono le aspettative di una cittadinanza che vede sempre più diminuire le possibilità di usufruire di trasporti idonei alle proprie esigenze. Una situazione drammatica che si aggiunge alle condizioni difficili di quei lavoratori, che dopo la messa a regime dei tagli, si troveranno a far fronte ad esuberi e quindi al rischio concreto di veder svanire le proprie forme di sostentamento. Sono certo – conclude il consigliere comunale – come d’altronde già annunciato, che il sindaco Demetrio Arena si farà portavoce dei diritti dei suoi concittadini e siamo pronti, come amministratori pubblici, ad assumere quelle iniziative idonee alla tutela dei reggini ed al raggiungimento di determinati standard che ci accomunino, in termini di collegamenti, al resto del Paese”.

la comunita´ spagnola a palazzo San Giorgio

Proseguono le attività di relazioni internazionali tra la città di Reggio Calabria e la comunità di Valencia.
Questa mattina, infatti, accompagnata da rappresentanti dell’associazione Epoca (partner del Comune di Reggio Calabria, insieme all’Amministrazione Provinciale, dell’interessante progetto “Comenius” finanziato dalla Comunità Europea) la delegazione iberica è stata accolta a Palazzo San Giorgio dal sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, e dal consigliere comunale Beniamino Scarfone.
Un momento ricco di spunti di riflessione quello intercorso tra il gruppo di spagnoli, il Primo Cittadino ed il componente del Civico Consesso.
Ed è stato proprio il sindaco Demetrio Arena a sottolineare “l’importanza di determinate pratiche nel percorso di crescita e formazione soprattutto delle nuove generazioni, sia in termini di arricchimento culturale per gli studenti, sia nell’ottica di sinergie da attivare tra enti di diversi paesi favorendo, così, relazioni in grado di contribuire alla nascita di basi solide per coinvolgimenti futuri, poiché dal confronto possono nascere idee utili allo sviluppo dei rispettivi territori di appartenenza”.
“Come Amministrazione Comunale – ha poi sottolineato Scarfone – abbiamo già realizzato, in passato, degli iter di scambio per vacanze studio tramite ‘Passaporto per l’Europa’: questo programma ha interessato molto, per la sua natura culturale, i presenti i quali hanno approfittato del tour a Palazzo San Giorgio anche per reperire tutte le informazioni utili riguardanti, appunto, questo percorso. Grazie ad iniziative del genere, quindi, Reggio continua ad essere al centro di scambi e rapporti internazionali che si riesce ad avviare senza gravami di spesa sulle casse dell’Ente essendo procedimenti totalmente finanziati dalle istituzioni europee”.
Dopo l’incontro con il sindaco Arena il gruppo di Valencia ha anche avuto modo di visitare la Casa Municipale ed informarsi sulle attività istituzionali normalmente svolte dagli organismi comunali.

Bene Bellinvia, un nuovo volto al Morelli

“Piena condivisione rispetto ai contenuti emersi durante la conferenza stampa indetta da Carmelo Bellinvia, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Bianchi – Melacrino – Morelli organizzata per illustrare delle iniziative tese al potenziamento del presidio ospedaliero Morelli nella zona sud della città”.
E’ quanto dichiarano Beniamino Scarfone, Sebastiano Vecchio,  Giuseppe Plutino e Giuseppe Eraclini, cioè i consiglieri comunali che, in rappresentanza dell’intero gruppo del PdL a Palazzo San Giorgio, nei giorni scorsi, avevano richiesto un incontro allo stesso Bellinvia proprio per sviscerare la situazione legata all’ospedale Morelli, struttura per la quale si paventava un serio ridimensionamento.
“In un appuntamento volto al dialogo ed al confronto costruttivo – dichiarano i componenti del Civico Consesso – abbiamo potuto esprimere al direttore generale quali fossero le preoccupazioni riferite al futuro dell’ospedale Morelli, recependo, tra l’altro, le istanze della cittadinanza. Nella convinzione che tale struttura rappresenti un punto di riferimento essenziale e fondamentale per l’intera zona sud di Reggio, abbiamo perciò ritenuto opportuno incontrare Bellinvia che si è reso immediatamente disponibile e che, nel corso della riunione, ci ha rassicurato in merito alle azioni che avrebbero riguardato, appunto, il presidio ospedaliero. Apprendiamo, quindi, dalle dichiarazioni che lo stesso direttore ha rilasciato agli organi d’informazione, che le garanzie evidenziate durante il nostro colloquio hanno trovato riscontro nei programmi dell’azienda: il Morelli, dunque, non sarà abbandonato, ma al contrario sarà potenziato. Tale percorso  – proseguono i consiglieri comunali – risulta strategico soprattutto in un’area ad alta densità abitativa dove i poli Asp non riescono a soddisfare adeguatamente le esigenze degli assistiti. Oggi, finalmente, possiamo dire che andremo incontro ad un aumento dei servizi, ai quali l’Amministrazione Comunale deve contribuire. Si potrebbe partire con un adeguamento del piazzale dell’ex 208, e con l’intento di utilizzare, dopo il trasferimento della Polizia di Stato, quell’edificio per ospitare, ad esempio, le famiglie dei degenti più gravi residenti fuori sede, dando l’opportunità ai parenti di seguire costantemente i propri congiunti. In definitiva – aggiungono Scarfone, Eraclini, Plutino e Vecchio – verranno trasferiti i laboratori e il Morelli rappresenterà l’unico centro di prelievi dell’Azienda apportando una serie di vantaggi all’utenza, quali più disponibilità di parcheggio (anche per i diversamente abili), migliori servizi ed ambienti più accoglienti. Inoltre – rilevano ancora i rappresentanti di palazzo San Giorgio – successivamente è prevista la pubblicazione di un bando per la realizzazione di due nuovi edifici così da dar vita ad uffici ed archivi, ad un nuovo reparto di degenza e ad una serie di poliambulatori con potenziamento, in prestazioni, dell’onco – ematologia, in modo che nei reparti già esistenti si mantengano attività assistenziali di livello medio – basso. Quanto si andrà a mettere in campo per il Morelli, dunque – commentano infine i consiglieri del PdL – consentirà nel breve termine un incremento dei servizi, con una sensibile riduzione delle liste d’attesa, ma rappresenta, nel contempo, l’avvio di un ben più ampio progetto di riqualificazione che s’inserisce perfettamente nella volontà di un miglioramento generale delle condizioni della sanità sul nostro territorio”.

9 novembre, caduta del muro di Berlino

evento questo che ha lasciato un segno indelebile non solo nella Repubblica tedesca ma anche
nel resto del mondo. Esso, infatti, costituisce lo spartiacque tra la lunga era della Guerra Fredda, in
cui il mondo è stato diviso in due blocchi contrapposti ed in costante allerta nuclearizzazione, e
l’attuale fase della globalizzazione. Ma cosa ancora più importante la riunificazione delle due
Germanie ha rappresentato la fine del comunismo ancor prima della caduta dell’URSS e dunque la
fine del timore di una sovietizzazione dell’Europa occidentale. Per questo il 09 novembre è una
data storica per la destra italiana, che da anni celebra questo episodio con una serie di iniziative
storico-culturali. Quest’anno la Giovane Italia non poteva disattendere le aspettative di quanti
videro nella caduta del muro di Berlino l’affermazione della libertà sulla tirannia comunista.

Quindi, domani, dalle ore 17,00 i giovani del Popolo della Libertà saranno presenti a Piazza San
Giorgio, lungo il Corso Garibaldi, con un simbolico muro di cartone per rievocare, a fine giornata, i
fatti che ventidue anni fa portarono allo sfaldamento della cortina di ferro con l’abbattimento del
muro stesso. Nel corso del pomeriggio, quindi, chi lo vorrà potrà lasciare un proprio pensiero sui
tanti post-it che i passanti potranno trovare nella centralissima piazza di Reggio, ed apporli sul
muro. Nello specifico, a differenza delle iniziative del passato, quest’anno il tema non sarà quello
dei numerosi muri che ancora opprimono popoli e nazioni straniere, come Tibet ed ex Birmania,
ma l’attenzione sarà focalizzata, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sui problemi
che interessano il nostro Paese, particolarmente le barriere esistenti ed ancora non abbattute tra il
Nord e Sud peninsulare. Ci sarà spazio insomma per qualsiasi critica costruttiva, considerate le
innumerevoli e profonde differenze che ancora intercorrono tra il meridione e il settentrione d’Italia.
La manifestazione però non avrà un risvolto puramente propagandistico: infatti, dopo
l’abbattimento del muro, i post-it saranno raccolti e consegnarti al Governatore della Calabria
Giuseppe Scopelliti, affinchè tragga spunto dalle idee emerse nel corso di questa giornata
celebrativa per il processo di cambiamento ed ammodernamento di una regione, la Calabria
appunto, che, malgrado gli sforzi degli ultimi mesi, rimane tutt’oggi una delle aree più
sottosviluppate dell’Unione europea.

interventi nei quartieri di Arangea e Gallina

“I rioni decentrati continuano a rappresentare una priorità nell’agenda politico – amministrativa della Giunta Municipale guidata dal sindaco Demetrio Arena, come attestano i recenti interventi effettuati ad Arangea e Gallina dove si sono registrati lavori di manutenzione straordinaria soprattutto in riferimento alla rete viaria”.
E’ quanto dichiarano i consiglieri comunali Nicola Paris, Demetrio Marino, Beniamino Scarfone e Andrea Crupi.
“In base alle esigenze espresse dai residenti e grazie alla sensibilità dell’assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani – affermano gli amministratori – ci siamo immediatamente attivati affinché partisse l’iter procedurale propedeutico alla risoluzione di alcuni disagi che condizionavano il normale andamento del traffico veicolare all’interno del quartiere. Contrada Cafari, che dallo svincolo di Arangea porta al centro abitato di Gallina, infatti, è stata oggetto di un’opera di restyling che ha consentito il ripristino del manto stradale che risultava dissestato, e la realizzazione, ex novo, delle caditoie: queste sono state collocate non solo in contrada Cafari ma anche in contrada Irto, affinché, in considerazione dell’imminente stagione invernale, le due arterie riescano a smaltire correttamente l’acqua piovana. I lavori, perciò – proseguono Marino, Paris, Scarfone e Crupi – s’inseriscono in un’ottica di miglioramento nella raccolta delle acque meteoriche, cosicché non si ripetano determinate condizioni di difficoltà come già accaduto in passato: gli interventi, però, vogliono anche attestare l’attenzione generale verso l’assetto viario dell’area con la predisposizione di progetti che, in un prossimo futuro, mirino ad una migliore sistemazione delle due Contrade in modo che, se adeguatamente organizzate, queste possano rendere un ottimo servizio, in termini di viabilità, alla zona. Una particolare attenzione è stata poi riservata – spiegano ancora i consiglieri – al cimitero di Gallina, dove, purtroppo, nell’area riservata ai parcheggi, si formavano, con cadenza quasi quotidiana, delle micro discariche abusive, difficili da eliminare nonostante i ripetuti interventi della Leonia. Del problema si è interessata immediatamente Tilde Minasi, assessore all’Ambiente, che ha disposto un tempestivo sopralluogo in maniera da improntare un intervento decisivo: dopo la bonifica della zona, quindi, si è dunque provveduto a delimitare l’area destinata, appunto, al parcheggio così da irretire qualsiasi manifestazione di scarso senso civico e garantire la giusta dignità ad un luogo sacro. Per quanto riguarda la pulizia e gli altri interventi indirizzati al mantenimento dell’igiene nel rione – concludono i rappresentati di palazzo San Giorgio – prezioso il lavoro del Consorzio di Bonifica, della Leonia e della Multiservizi che stanno, tra l’altro, proseguendo in queste attività con costanza così da assicurare un impatto decoroso con l’intero comprensorio dell’ex XIV circoscrizione”.