Meloni: “Serve ricalcolo contributivo sopra 5mila euro”

“Io ho proposto e continuo a proporre un ricalcolo col sistema contributivo delle pensioni in essere che eccedono una determinata soglia che per me sono 5mila euro. In pratica, fino a 5 mila euro non si tocca niente, per la quota che eccede si verifica se hanno pagato i contributi. La nostra proposta è stata bocciata da tutto l’arco costituzionale, che ora sta proponendo un’iniziativa simile sul tema dei vitalizi. Il tema dei vitalizi è giusto affrontarlo ma la nostra proposta riguardava tutte le pensioni d’oro e prevedeva il reimpiego delle risorse che si liberavano per aiutare le pensioni delle nuove generazioni”.

Così Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, in un video messaggio inviato al Festival del lavoro dei consulenti in corso a Torino. Secondo Meloni, “il tema delle pensioni è il più esplosivo perchè avere nell’Italia di oggi persone che prendono 10-20-30-40-90mila euro al mese per le quali non ha neanche lontanamente pagato i contributi necessari, a fronte di persone che non prenderanno la pensione prima dei 70 anni e che se andrà bene la percepiranno al 40% delle ultime retribuzioni, è una cosa che grida vendetta”. (Pal/Adnkronos)

Festival del Lavoro 2017: cerimonia d’apertura

Al via oggi dal Lingotto Fiere di Torino l’ottava edizione del Festival del Lavoro, la manifestazione organizzata dai Consulenti del Lavoro diventata centrale nel dibattito nazionale sui temi economici, lavoristici e fiscali.

Alla cerimonia di apertura nell’auditorium del Lingotto erano presenti la Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, il Sindaco di Torino, Chiara Appendino, il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, il Presidente del Consiglio provinciale dell’Ordine di Torino, Luisella Fassino, il Presidente INAPP, Stefano Sacchi e il Presidente Consejo General dei Graduados Sociales de Espana, Javier San Martin Rodriguez.

Durante l’inaugurazione il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha molto apprezzato l’iniziativa promossa dai Consulenti del Lavoro, descrivendola come “un’occasione importante di dibattito e confronto” con la quale analizzare gli strumenti di innovazione e cambiamento che caratterizzano i processi produttivi di oggi, coglierne l’impatto sul lavoro e governarli responsabilmente.

Il Sindaco di Torino, Chiara Appendino, ha ringraziato i Consulenti del Lavoro per aver scelto la città sabauda come luogo in cui discutere del lavoro di domani. La città sabauda “ha vissuto più degli altri gli effetti della crisi economica e della delocalizzazione delle imprese”, ha precisato, ma è riuscita a rinnovarsi come aveva già fatto in passato. “La vocazione industriale e culturale di Torino può favorire la crescita di figure professionali specializzate in qesti settori”. Al tempo stesso, secondo il Sindaco, “ognuno di noi deve riuscire a trasformare le opportunità legate alla rivoluzione tecnologica e a governarne i rischi. Noi Istituzioni – ha ribadito – dobbiamo fare sistema affinché si possano creare professionalità pronte ad accogliere la sfida del lavoro e dell’industria 4.0”.

A prendere la parola lapresidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone per ribadire il ruolo della categoria nelle riforme sul lavoro: “Noi siamo impegnati affinché il lavoro diventi sempre più un diritto di tutti, specie per i più i giovani anche a fronte dei cambiamenti che il lavoro sta attraversando in questi ultimi tempi per via dell’introduzione delle nuove tecnologie”. (fonte http://www.consulentidellavoro.it)