mozione su trasporti e mobilità, grande rilievo per il nostro territorio

Mercoledì 14 Dicembre 2011 09:40 “La mozione proposta dalla maggioranza consiliare sui trasporti e la mobilità è di grande rilievo per il nostro territorio, ormai provato da costanti e mirate penalizzazioni”. Lo ha affermato il capogruppo del Pdl in Consiglio Comunale Beniamino Scarfone. “Un tema strategico come quello proposto – ha aggiunto Scarfone – avrebbe necessitato dell’unanime voto del Civico Consesso, purtroppo questo non è potuto avvenire in virtù di alcune astensioni dell’opposizione ma, con piacere, registriamo il voto favorevole del polo civico che ha saputo interpretare nel giusto modo il senso della nostra proposta. Come maggioranza abbiamo voluto porre all’attenzione dell’opinione pubblica una situazione ormai surreale e altamente penalizzante. Affidiamo il nostro incondizionato supporto nelle scelte che vorrà effettuare il Sindaco Arena, nostro principale riferimento dinanzi a questa tematica. Siamo d’accordo con lui sulle iniziative da attuare al fine di sensibilizzare chi di competenza ad offrirci quell’attenzione che ad oggi latita. Saremo pronti, se il caso lo richiede, anche ad azioni simboliche come quella di radunarci sui binari alfine di ottenere un incontro con Moretti. Stesso discorso per altri “colossi” come Alitalia e Anas. Ecco perché l’impegno assunto dal Consiglio comunale assume un duplice significato; in primis sociale poiché per l’ennesima volta ci mostriamo vicini alle esigenze della nostra comunità ed in secondo luogo politica, poiché dimostriamo unità e compattezza nel protestare contro scelte ingiuste e vergognose che penalizzano i nostri territori”. DI SEGUITO LA MOZIONE PRESENTATA E APPROVATA Premesso: – Che L’Alitalia ha disposto una grave riduzione dei voli per il periodo di dicembre-gennaio, e, nello specifico, sono stati cancellati 52 voli da e per Roma Fiumicino e Milano Linate; – Che RFI non realizza investimenti significativi sul territorio ed anzi ha tagliato il numero dei treni sulla lunga percorrenza; – Che il protrarsi dei lavori che l’Anas ha disposto sulla A3, determinano un ulteriore disagio strutturale; Considerato – Che l’aeroporto “Tito Minniti” è strategico per lo sviluppo dell’Area del Mediterraneo; – Che nell’ottica della Città Metropolitana i collegamenti arerei e su rotaia diventano fondamentali; – Che lo stato dei lavori di rifacimento dell’autostrada A3 concorre all’isolamento del nostro territorio; – Che gli investimenti sui trasporti e sulle infrastrutture di accesso alle aree urbane ed alle zone di interesse turistico sono prioritari rispetto a qualsiasi politica si sviluppo socio – economico del nostro territorio; approva il seguente OdG: – di impegnare il Sindaco a promuovere tutte le azioni ritenute utili a garantire e dare nuovo impulso allo sviluppo dei Trasporti e delle Infrastrutture, partecipando la seduta del consiglio comunale anche presso le Società Alitalia e RFI; – proporre la costituzione di un tavolo tecnico al Ministero competente con la partecipazione dei Sindaci rientranti nell’Area dello Stretto, della Provincia, della Regione Calabria e di tutti gli altri Enti interessati. Due gli emendamenti presentati e inseriti in cui si richiede al Sindaco di adottare scelte straordinarie a tutela della dignità del territorio nel caso in cui non venisse accolta la richiesta di costituzione del tavolo tecnico. Inoltre venerdì una rappresentanza del Consiglio parteciperà all’Assemblea indetta dalla Provincia al Tito Minniti.

Consiglio Comunale: Tuccio non si dimette. Assenze nella maggioranza

“L’assessore Tuccio – spiega Scarfone – ha fatto un gesto importante venendo in aula a chiarire le sue posizioni. In questi giorni se ne è parlato molto di questa vicende, anche troppo, scomodando perfino i massimi vertici delle comunità ebraiche”. E poi riferendosi ai presunti problemi di tenuta della maggioranza a Palazzo San Giorgio, paventati anche in considerazione di alcune assenze nella seduta odierna, spiega Scarfone: “Nella vita amministrativa di una maggioranza ci sono degli alti e dei bassi. Possono esserci delle frizioni, dei momenti di confronto, delle visioni diverse su alcuni argomenti. Ma non penso che possano esserci dei problemi in questa maggioranza tali da impedire il proseguimento del lavoro. Certo che non ci sono giustificazioni alle assenze di oggi. Chi ha delle rimostranze può benissimo venire in aula ad esprimerle”. (fonte strill.it)

sull´improvviso sciopero Leonia: con i lavoratori e con la citta´

Dopo cinque giorni, dunque, in cui i sindacati sono stati a guardare e si sono ammassate tonnellate di spazzatura ovunque, la città potrà tornare a respirare. E anche i roghi dei rifiuti che stavano bruciando un po’ dappertutto potranno cessare. «Certo ci vorrà almeno una settimana per tornare alla normalità ma ce l’abbiamo fatta», ha affermato un Arena davvero stremato.
Ieri mattina, intanto, alcuni consiglieri di maggioranza di buona volontà, insieme con due assessori e ai rappresentanti del Movimento Giovane Italia, hanno rimosso le buste ormai colme dai cestini dei rifiuti sul corso Garibaldi, sostituendoli con altri nuovi. I rappresentanti di Palazzo San Giorgio, inoltre, hanno spazzato, muniti di scopa, paletta e raccoglitore, il lato nord del Corso Garibaldi.
«Un’iniziativa né provocatoria e né polemica – hanno voluto spiegare gli esponenti della maggioranza e della Giunta – ma solo di sensibilizzazione verso la nostra città, poiché, anche in questa circostanza di difficoltà e disagio, vogliamo dimostrare di essere vicini alla nostra comunità. Comprendiamo le ragioni dei lavoratori in sciopero – hanno aggiunto – ma non condividiamo il metodo adottato, poiché questa scelta coatta ha violato le norme sindacali che disciplinano gli scioperi. Come già sostenuto dal sindaco durante l’incontro in Prefettura alla presenza di una rappresentanza dei lavoratori, l’Amministrazione Comunale, nonostante la crisi generale che attanaglia il Paese con gravi ripercussioni sul nostro tessuto sociale e dunque sui lavoratori in primis, si sta prodigando con tutte le forze per consentire ai dipendenti della Leonia di poter trascorrere un sereno Natale: gli impegni presi dal Sindaco per erogare il 50% dell’unico stipendio ancora mancante, cioè quello di ottobre e il pagamento della tredicesima entro fine mese, devono assolutamente rassicurare i dipendenti poiché, il primo cittadino da quando insediato, non è mai venuto meno alle promesse fatte». I consiglieri “sostituti” della Leonia hanno voluto ringraziare tutti «quei cittadini che si sono uniti nell’iniziativa aiutandoci nelle operazioni di pulizia e i numerosi commercianti del Corso Garibaldi che, scopa e paletta in mano, hanno provveduto a ripulire gli spazi di fronte ai propri esercizi commerciali».
Infine, rivolgendosi all’opposizione, i consiglieri di maggioranza hanno dichiarato: «Bisogna saper distinguere la solidarietà dall’illegalità e il mancato rispetto delle regole. Noi comprendiamo il merito della protesta dei lavoratori, ma non il metodo: lo sciopero è un diritto sacrosanto, ma non è questo il modo di attuarlo. Per questo riteniamo ancora una volta errata la strumentalizzazione politica portata avanti dall’opposizione anche su questa vicenda abbastanza complessa».
«Abbiamo pensato a questo gesto per dare un segnale alla città: qui nessuno è contro i lavoratori della Leonia ma siamo comunque tutti sempre e solo a favore di Reggio», ha dichiarato il consigliere Daniele Romeo, trai promotori dell’iniziativa.
E il capogruppo del Pdl in consiglio comunale Beniamino Scarfone, come al solito, guarda oltre il problema attuale e vede una realtà con cui presto bisognerà fare i conti: «Questo della Leonia ha riportato sotto i riflettori della pubblica opinione il problema delle società miste in sè che costano al Comune più di 5 milioni al mese. Un lusso che ormai Palazzo San Giorgio non si può più permettersi. Bisognerà almeno dimezzare quell’importo. Come? Lo dobbiamo fare tutti insieme, altrimenti gli operai non avranno più stipendi e la città non può pagare un prezzo così alto». (fonte mnews.it)

via libero del consiglio comunale al nuovo PSC

“L’approvazione del documento preliminare al Piano Strutturale Comunale traccia una netta linea di demarcazione tra il passato ed il futuro della Città dello Stretto”. Così il capogruppo del PdL al Consiglio Comunale di Reggio Calabria, Beniamino Scarfone, in merito all’atto recentemente licenziato dal Civico Consesso. “Il Piano Strutturale Comunale, che di fatto sostituisce il vecchio Piano Regolatore – precisa Scarfone – è il frutto di un lavoro molto completo e strutturato redatto da un pool di professionisti di alto rilievo quali Franco Karrer, Loreto Colombo e Francesca Moraci in collaborazione con le professionalità locali e scaturito da una significativa opera di concertazione e confronto con le parti sociali, gli ordini professionali, le associazioni di categoria. Da oggi, il Psc, soprattutto per le sue fasi successive, andrà però condiviso con l’intera Città, poiché esso inciderà su quelli che sono i diritti reali dei cittadini: ecco perché propongo assemblee aperte di discussione da realizzare in ogni quartiere. Per la sua connotazione, infatti – prosegue ancora il consigliere comunale – questo documento riesce a toccare differenti settori dell’assetto socio – economico, produttivo e culturale del nostro tessuto urbano, ponendosi come prospetto di ampia veduta in grado di conciliare le esigenze, spesso accantonate, della Città a quelle prospettive future cui Reggio ambisce. Un impegno – rileva Scarfone – che ha preso il via sotto la guida dell’ex sindaco Giuseppe Scopelliti e dell’allora assessore all’Urbanistica Demetrio Porcino, i quali hanno profondamente compreso come fosse necessario superare, attraverso uno strumento adeguato ed imponente, una visione del territorio legata ad esperienze urbanistiche che hanno lasciato un segno profondo. Un processo che – aggiunge ancora il capogruppo PdL – il sindaco Demetrio Arena e l’assessore Luigi Tuccio oggi hanno inteso accelerare proprio per assicurare una disciplina alla pianificazione che possa essere determinante per lo sviluppo futuro di Reggio ed in linea con lo stato di Città Metropolitana: ogni passaggio che l’Amministrazione comunale compie, infatti, è da collocare in un contesto che si potrebbe definire ‘costituente’, dal momento che bisogna riempire di contenuti, e il Psc assolve in pieno questo ruolo, qualcosa che materialmente ancora non esiste, ma rappresenta un reale strumento di sviluppo. Alla base del documento preliminare al Psc – rimarca – è evidente la necessità di una regolarizzazione del metodo di urbanizzazione affiancata ad una crescita stessa del settore. Dalla lotta al degrado ed all’abusivismo sino all’elevamento degli standard di vivibilità, intesa nella sua accezione più ampia, è complesso il lavoro che si andrà a realizzare, ma l’approvazione dell’atto costituisce senza dubbio il punto di partenza più importante e significativo affinché quest’iter indispensabile prenda vita. È al suo interno, infatti – conclude Beniamino Scarfone – che ritroviamo quegli obiettivi in ordine ambientale, economico, urbanistico, culturale e sociale in grado di incidere in maniera innovativa sul territorio reggino”.

Giovane Italia protesta contro il taglio dei treni

La Calabria non si Taglia. Questo lo slogan utilizzato dalla Giovane Italia di Reggio Calabria per protestare contro il ridimensionamento posto in essere da Trenitalia e che vedrà, a partire dal prossimo 12 dicembre, la soppressione di tutti i treni freccia argento, 21 per l’esattezza, per gran parte delle regioni meridionali, Calabria e Sicilia in modo particolare. La Stazione centrale di Reggio è stata per questo simbolicamente trasformata il primo dicembre, dalle ore 15,30 alle ore 17, in una grande area cantierizzata con pettorine catarifrangenti e strisce bianche e rosse per risaltare lo stato di precarietà del sistema ferroviario italiano, ma soprattutto per alzare la guardia su un argomento che danneggerà enormemente il comparto economico e sociale della nostra regione, a partire da un periodo, quello natalizio appunto, in cui la richiesta di treni a lunga percorrenza costituisce una priorità assoluta per molti calabresi. I giovani del Popolo della Libertà hanno protestato contro questo provvedimento messo a punto dall’azienda amministratrice del comparto ferroviario con la distribuzione di volantini informativi ed una breve, ma emblematica, occupazione di uno dei vagoni in partenza dalla stazione reggina. L’intento è stato quello di gridare al nuovo Governo nazionale ed ai vertici di Trenitalia la preoccupazione di un tentativo di isolamento in cui si sta spingendo la provincia di Reggio, che vede nella riduzione dei treni l’ennesimo taglio strutturale dopo il fallito tentativo di far davvero decollare l’aeroporto “Tito Minniti”, il costante ingorgo dell’autostrada A3, e la mancata valorizzazione di un porto marittimo a fini turistici. Toccare adesso in modo irreversibile il settore ferroviario chiude un cerchio che sa tanto di abbandono della Calabria alla mercé dei propri problemi. Alla manifestazione hanno preso parte anche i Consiglieri comunali Scarfone Beniamino, Romeo Daniele, il primo nelle vesti di capogruppo del PdL a Palazzo San Giorgio, il secondo quale Presidente regionale della Giovane Italia ed Emiliano Imbalzano, vice presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria. L’augurio è che i rappresentanti politici del nostro territorio sappiano veicolare il messaggio giusto di disagio che attende tutti i calabresi, invitando Trenitalia a rivedere la propria decisione con un provvedimento meno gravoso e dannoso di quello messo pensato fino ad ora.

presentazione portale area dello stretto

“L’innovazione tecnologica come strumento di sviluppo e crescita del nostro territorio”. Questa l’introduzione dell’intervento che il consigliere comunale Beniamino Scarfone ha tenuto durante la conferenza stampa del progetto “Navigando sullo Stretto” ospitata dal palazzo storico della Provincia. In estrema sintesi si tratta di intervento avviato da DigitPA con la collaborazione delle Province, dei Comuni e delle Università di Reggio Calabria e di Messina per la valorizzazione dell’”Area dello Stretto” attraverso il nuovo portale http://www.areadellostretto.it che ingloba servizi inerenti la mobilità, l’istruzione e la cultura tra le due sponde: in altre parole una piattaforma di scambio e condivisione di informazioni tra gli Enti a favore dei cittadini, dei turisti e degli studenti che si muovono, vivono studiano e lavorano nell’Area. La piattaforma tecnologica, installata presso il servizio “Rete Civica” del Comune e il settore “Sistemi informativi” della Provincia peloritana è stata aperta anche ai contributi informativi, degli stakeholder sia pubblici (R.F.I., ANAS Spa, Aeroporto dello Stretto) che privati, le cui attività insistono nell’Area dello Stretto, il tutto per facilitare l’integrazione lo scambio e la condivisione tra Enti locali e cittadini. L’accesso ai contenuti e più in generale alla rete Internet, è inoltre facilitato dalle infrastrutture di accesso wi-fi realizzate nei due comuni: in particolare il progetto ha permesso l’implementazione, a Reggio, con ulteriori ‘access point’, della rete wireless già esistente dal 2008 ed ha realizzato una nuova rete wi-fi nel comune di Messina. Attraverso un sistema di autenticazione federato, infatti, le due reti wireless sono state rese interoperabili, cosicché attraverso le medesime credenziali si possa accedere ad entrambe le reti sempre nel rispetto delle policy di sicurezza decise dagli Enti. Portando il saluto dell’amministrazione cittadina ed in particolare del sindaco Demetrio Arena, Scarfone ha parlato dell’interesse “dimostrato nei confronti di tali indirizzi dal Primo cittadino di Reggio sin dal suo insediamento” e della collaborazione, in questo caso instaurata tra enti diversi, “come esempio di buona politica che riesce a mettere in campo progetti concreti. Il comune di Reggio Calabria ha investito in maniera imponente sull’innovazione tecnologica: un lavoro, quello portato avanti dal dirigente della rete civica, Sebastiano D’Agostino e dagli uffici preposti, che ha consentito alla città dello Stretto di avviare un percorso all’avanguardia rispetto al ruolo ‘canonico’ che spetta ad un Ente pubblico. Il concetto di Città Metropolitana, così come quello di area integrata con Messina, cominciano, grazie a tali iniziative, a divenire realtà concrete che, comunque, vanno costruite giorno per giorno con azioni mirate, quali appunto, quella che oggi presentiamo. E’ altamente positivo – ha poi ribadito il consigliere – che sulle due sponde esistano istituzioni che dialogano tra loro in maniera proficua e riescano a coinvolgere in questo rapporto anche le università, fucine di talenti e spazi in cui le future classi dirigenti stanno formando il loro bagaglio personale e culturale. Mi piace pensare – ha poi concluso Beniamino Scarfone – alle nostre amministrazioni come ‘costituenti’, dal momento che si stanno impegnando ad avviare una realtà ancora non esistente di fatto ma che sicuramente rappresenta un volano reale di sviluppo”. Dopo l’introduzione del presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, in quale si è soffermato sull’importanza ed il profondo significato delle sinergie che intercorrono tra le due aree a livello di enti territoriali ed accademici, hanno preso la parola per l’Università Mediterranea il Rettore Massimo Giovannini e per quella di Messina il Prorettore Professoressa Rita De Pasquale; per le amministrazioni provinciale e comunale messinesi rispettivamente gli assessori Michele Bisignano e Carmelo Santalco.