il “manifesto del merito” del Sindaco Moratti

La proposta del sindaco di Milano, Letizia Moratti, di rilanciare il merito come valore assoluto su cui fondare lo sviluppo della società italiana mi trova perfettamente concorde. È solo dalla vera riaffermazione delle capacità individuali messe a disposizione della collettività che sarà possibile una convivenza libera e solida, in grado di costruire le fondamenta della Nostra rinascita civile ed economica.

Nell’attuale congiuntura di crisi finanziaria globale non rimane altra via che la riaffermazione dei valori del Lavoro della Produzione e della Creatività, da cui soli può generarsi un meccanismo virtuoso e durevole.

L’invito è rivolto ai nostri giovani ed alle donne reggine perché diventino sempre più protagonisti della loro vita e delle decisioni collettive, anche perché quando penso al merito penso alle “opportunità” che la meritocrazia può creare per i giovani meridionali.

Ed è proprio in quest’ottica che esorto il Sindaco Giuseppe Scopelliti a volere formalizzare l’adesione al manifesto del Merito, facendosi portavoce di una vera e propria istanza della cittadinanza attiva e che crede al futuro di Reggio Calabria.

Personalmente scriverò al sindaco Letizia Moratti per instaurare un proficuo rapporto di collaborazione e di scambio culturale tra i giovani Reggini e quelli Milanesi, nell’ottica della prosecuzione del nostro viaggio iniziato quest’estate nella piana di Gioia Tauro con l’iniziativa “Merito Ergo Sum”, grande manifestazione tenutasi ad agosto ed organizzata da “I circoli del fare”, che ha visto confrontarsi più di 300 giovani calabresi assieme ad esponenti nazionali di primo piano del mondo politico, sindacale, accademico, giudiziario e sociale, quasi un ‘fil – rouge’ che unisce l’Italia partendo proprio da Reggio Calabria.

Pendolari dello Stretto: Azione Giovani lancia una petizione popolare

Dovevano esserci anche i colleghi di Messina, due rappresentanti della delegazione peloritana di Azione Giovani, ma non hanno potuto partecipare alla Conferenza stampa perchè l’aliscafo, troppo pieno di passeggeri, li ha lasciati a terra insieme a un’altra decina di persone: così sono stati i reggini Antonio Sgrò, dirigente comunale di Azione Giovani e i due consiglieri comunali del movimento giovanile di An, Daniele Romeo e Beniamino Scarfone a presentare la petizione per i pendolari dello Stretto.

Hanno voluto lanciare una raccolta di firme per portare vanti con forza e autorevolezza a quello che è un “governo amico”, per usare le parole di Daniele Romeo, le istanze di un territorio “cui il governo Berlusconi ha sempre dato grande ascolto e risposte concrete”.

Venerdì 17 e sabato 18 presidieranno piazza San Giorgio al corso con uno stand in cui sarà possibile firmare per sostenere i pendolari e combattere le difficoltà con cui ogni giorno dovranno fare i conti, ma anche chi non potrà recarsi fisicamente al gazebo di Azione Giovani ha la possibilità di far sentire la propria voce firmando online nella pagina: http://www.firmiamo.it/oltrelemergenza

La petizione è rivolta al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; ai presidenti delle regioni Calabria e Sicilia; ai presidenti delle provincie di Reggio Calabria e Messina; ai sindaci dei comuni di Reggio Calabria e Messina; agli amministratori di Bluvia-Rfi Spa e agli amministratori delle aziende di trasporto pubblico di Reggio Calabria e Messina.

Le richieste sono tre, forti semplici e decise:

  • LA COSTITUZIONE DI UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE UNICO E PERMANENTE, TRA TUTTE LE ISTITUZIONI DELL’AREA DELLO STRETTO, PER AFFRONTARE OGNI QUESTIONE LEGATA AL COMUNE FUTURO DI REGGIO E MESSINA;
  • IL POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO, SECONDO IL PIANO GIA’ VARATO DAL GOVERNO, CON PIU’ ALISCAFI, MAGGIORE FREQUENZA E CORSE ANCHE SERALI E NOTTURNE;
  • L’ISTITUZIONE DI UN BIGLIETTO UNICO INTEGRATO PER IL TRASPORTO FERROVIARIO, MARITTIMO E URBANO DI REGGIO E MESSINA A PREZZO CALMIERATO PER L’UTENZA LOCALE E ABBONAMENTI CON TARIFFE AGEVOLATE PER LAVORATORI E STUDENTI.


“Firmare vuol dire aiutarci in una battaglia a favore della gente comune che si sposta tra le due sponde dello Stretto per motivi di studio e/o lavoro, per favorire l’istituzione dell’Area Metropolitana dello Stretto, volano per lo sviluppo del nostro territorio”: con queste parole Antonio Sgrò ha sottolineato l’importanza di un successo della petizione che ha intenzione di raggiungere migliaia di adesioni.
Sgrò ha concluso affermando che “pur con l’orgoglio di militanza per aver realizzato quest’iniziativa, è bene precisare che non è una battaglia di colore politico o ideologica. Speriamo che aderiscano tutti i cittadini di destra e di sinistra, dello Stretto ma non solo: tutti coloro hanno a cuore i problemi della gente e lo sviluppo del mezzogiorno”.

Il manifesto che presenta la petizione:

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Le immagini della Conferenza Stampa di stamattina:

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Antonio Sgrò, dirigente comunale di Azione Giovani, intervistato al microfono di TeleReggio

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tratto da strill.it

Replica di Morisani e Scarfone su vicenda ex Sviluppo Italia Calabria

In merito alle dichiarazioni del consigliere del PD Seby Romeo sul rinvio della trattazione del punto all’O.d.G. sulla critica situazione in cui versa la società Sviluppo Italia Calabria in liquidazione i consiglieri Scarfone e Morisani precisano che: <<appare alquanto pretestuosa e fuori luogo la dichiarazione del collega Romeo che, evidentemente, dimentica che questo delicato problema, da noi sollevato e sostenuto sia dalla maggioranza che da una parte dell’opposizione, doveva essere trattato già nel consiglio del 23 c.m. e che proprio per le posizioni di gruppi consiliari  dell’opposizione non è stata discussa. Ma la contraddizione appare ancor più fuori luogo se si tiene in debito conto che il rinvio in Consiglio è stato concordato proprio in accoglimento di un invito del portavoce del PD che, sensibile al problema del futuro di Sviluppo Italia Calabria anche in virtù del ruolo di dirigente dell’azienda pubblica ricoperto, impossibilitato a partecipare ai lavori ne chiedeva un rinvio.

La nostra azione – continuano Scarfone e Morisani – è volta a sollecitare un’attenzione delle Istituzioni locali su una vicenda che, oltre alle ricadute occupazionali e di salvaguardia delle professionalità all’interno di sviluppo Italia, risulta di importanza strategica per lo sviluppo della Calabria e soprattutto delle Politiche attive del lavoro.

Su tale assunto l’ODG voleva rappresentare un invito a tutte le forze politiche a partecipare ad un momento di riflessione che funga da contributo nel delineare una soluzione costruttiva sull’agenzia Calabria; pertanto nessun veto ostativo ad accogliere la proposta di un prossimo appuntamento per approfondire la problematica situazione con il contributo di tutti coloro che, al di là di schieramenti strumentali o di parte, vorranno esprimere indicazioni costruttive e partecipate.

Prendiamo atto che l’ODG su Sviluppo Italia Calabria ha già suscitato delle prime attenzioni, quelle odierne purtroppo inutili e forse generate da diatribe interne alla minoranza consiliare, ci aspettiamo per il futuro ben altre considerazioni sul problema e contributi di responsabilità da parte dei soggetti politici che vorranno intervenire>>.

 

 Pasquale Morisani

Beniamino Scarfone

Ordine del giorno sullo stato di allarme della ex Sviluppo Italia Calabria

Il Consiglio Comunale

Premesso:

che la Società INVITALIA persegue finalità di sviluppo per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, già Sviluppo Italia, agisce su mandato del governo per accrescere la competitività del paese, in particolare del Mezzogiorno.

che le sue principali linee d’azione sono finalizzate a:

favorire l’attrazione di investimenti esteri

sostenere l’innovazione e la crescita industriale

valorizzare le potenzialità dei territori.

che tali finalità rappresentano per il territorio calabrese elementi di prioritaria importanza sia per l’incentivazione delle Politiche del Lavoro che per il sostegno e la diffusione della cultura imprenditoriale e di promozione dell’occupazione giovanile.

che la Società, strutturata con diverse sigle quale agenzia di sviluppo territoriale su scala regionale, opera da oltre un decennio ed ha avviato migliaia di giovani alla creazione d’impresa sotto il modello dell’impresa individuale o di società di persone, ribadendo con tale sostegno la centralità della Persona nei processi di sviluppo sociale e strutturale.

considerato:

che per Sviluppo Italia Calabria, come per le altre società regionali, sono state
avviate trattative con la Regione sin dal 31 luglio 2007 per definire un percorso
societario concordato che consentisse di garantire il rispetto degli obblighi fissati dalla
Legge Finanziaria 2007 (che prevede la cessione delle Regionali) e, nel contempo, di
individuare soluzioni idonee a tutelare e valorizzare le risorse professionali presenti in
azienda.

che in tutto questo periodo, l’Agenzia, nell’attesa dell’individuazione di soluzioni
adeguate, ha sostenuto una situazione finanziaria oggettivamente sempre più difficile.
La legislazione vigente, come è noto, prevede che entro il 31 dicembre 2008 si
completi il Piano di riordino delle società controllate dall’Agenzia, tra cui le società
regionali. Il Piano ha già condotto alla liquidazione di 7 società regionali, alla cessione
di 3 e all’accordo formale per la cessione di altre 4.

che nel pieno rispetto della legislazione vigente e dalla completa assunzione delle responsabilità per garantire l’esistenza di aziende di pubblico interesse, si ribadisce la necessità di individuare ed assumere responsabilità chiare e precise anche per garantire condizioni che consentano di individuare un positivo e definitivo esito della vicenda anche attraverso un l’impegno volto a modulare la procedura di liquidazione in modo da non interrompere le attività svolte dalla Società .

tanto premesso, ritenuto e considerato

si impegna il Sindaco della Città ed il Presidente del Consiglio, nei limiti delle loro competenze istituzionali, a porre in essere ogni attività utile ed opportuna per sensibilizzare il Governo Nazionale e Regionale affinchè vengano elaborate ed adottate scelte che possano garantire l’esistenza delle attività poste in essere dalla Società attraverso il recupero di funzioni, risorse e personale di Sviluppo Italia Calabria.

 

                                                                                                          I consiglieri proponenti

                                                                                                            Beniamino Scarfone

                                                                                                             Pasquale Morisani

 

Reggio: protocollo d’intesa Comune-consulenti del lavoro

Siglato, stamani, nella Sala Giunta di Palazzo San Giorgio un Protocollo d’Intesa tra l’Amministrazione comunale ed il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Reggio Calabria unitamente all’Unione Provinciale del Sindacato Unitario dei Consulenti del Lavoro per la promozione di azioni a sostegno dello sviluppo economico del territorio e finalizzate all’incremento dei livelli occupazionali. All’incontro hanno presenziato il sindaco, Giuseppe Scopelliti, il consigliere comunale, Beniamino Scarfone, il presidente dell’Ordine provinciale dei Consulenti del lavoro, Paolo Chirico,  il presidente provinciale dell’ANCL, Giovanni Maisano, Nestore D’Alessandro in rappresentanza della Giunta Esecutiva Nazionale del sindacato consulenti del lavoro, il presidente della Fondazione Studi Provinciale, Antonio Romeo e Vincenzo Bulsei, consulente del lavoro. “Il Protocollo- ha sottolineato il sindaco Scopelliti- è un’ulteriore iniziativa che mettiamo in campo a dimostrazione dell’attenzione di questa Amministrazione  per le politiche del lavoro. Diversi, in tal senso, i progetti promossi dall’Amministrazione come Obiettivo Occupazione ed  il documento che sigliamo contribuirà, certamente, ad incentivare il dialogo con più  interlocutori per il raggiungimento di traguardi comuni. L’intesa di oggi- ha concluso il Primo cittadino- sono convinto che non resterà solo un atto firmato ma un fatto concreto e valido  per le politiche del lavoro”. Soddisfazione è stata espressa per il raggiungimento dell’accordo anche dal consigliere Scarfone: “All’’Amministrazione comunale non spettano le politiche attive del lavoro ma è sempre sensibile e pronta a sostenere iniziative che possano incentivarle”. A seguire, l’intervento del presidente dell’Ordine provinciale dei Consulenti del lavoro, Paolo Chirico: “Siamo lieti di firmare questo Protocollo con l’Amministrazione comunale con la quale in passato abbiamo avuto modo di collaborare. Unico Ente- ha detto Chirico- che agisce concretamente per le politiche lavorative. Mi auguro che tale sinergia serva a farci apprezzare ancora di più a livello locale poiché, forse, non siamo stati in grado di farci  conoscere bene”. Parole positive sono state spese anche dal presidente provinciale dell’ANCL, Giovanni Maisano e da Nestore D’Alessandro  del sindacato consulenti del lavoro: “ Solo il background del sindaco Scopelliti- ha precisato D’Alessaandro-  che ha dimostrato massima disponibilità, ha consentito la firma del protocollo ed ha ufficializzato questo matrimonio”.

 Il Protocollo d’Intesa prevede che:  Considerato che intento comune delle parti interessate è lo sviluppo del territorio e la creazione di nuove opportunità di lavoro in particolare  per promuovere l’attività di orientamento per i giovani in cerca di occupazione; incentivi per favorire la libera attività imprenditoriale; seminari di avvicinamento al mondo del lavoro per gli studenti delle scuole medie superiori; orientamento per la creazione di nuove realtà imprenditoriali nel territorio, progettazione e promozione di stages e tirocini di orientamento presso aziende reggine; iniziative volte a favorire l’inserimento dei soggetti diversamente abili; iniziative di informazione volte a contrastare il lavoro nero; studio delle problematiche relative al lavoro precario nel Comune di Reggio Calabria e possibili soluzioni; organizzazione di giornate di studio sulle pari opportunità e sulla legalità nel lavoro; informazione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; riqualificazione finalizzata al reinserimento lavorativo; analisi e studio di eventuali problematiche socio-economiche e giuslavoristiche di interesse sociale, certificazione dei contratti di lavoro. Le parti, unendo le sinergie e le loro competenze intendono costituire un tavolo tecnico per favorire lo sviluppo del lavoro; il tavolo tecnico sarà composto dal sindaco, dall’assessore alle politiche sociali, dall’Assessore al lavoro, dall’Assessore alle Attività produttive, dal CPO e dall’Up Ancl rappresentati dai rispettivi presidenti o loro delegati; il tavolo tecnico rileverà strumenti di politica economica e di lavoro atti a ricercare forme di incentivazione a sostegno del reddito, interventi per le fasce deboli del mercato del lavoro, ricerche e approfondimenti sui nuovi strumenti delle politiche del lavoro; tramite la rete civica del comune, il tavolo tecnico potrà operare per offrire servizi e consigli alle imprese ed orientamento agli inoccupati e agli studenti. (Roto San Giorgio)

lettera ai deputati Nucara e Gentile

Alla cortese attenzione dell’ On. Francesco NUCARA

del Sen. Antonio GENTILE

 

e per conoscenza agli organi di stampa

 

LORO SEDI

 

            Cari Nucara e Gentile,

in merito alle vostre dichiarazioni sul progetto della SEI di costruire una centrale a carbone a Saline J. sento di dover esprimere un grosso e grande disappunto non tanto per la posizione in se, ma quanto per i modi ed i toni usati per giustificare le vostre ragioni.

            Nel leggere le posizioni riportate dalle varie testate giornalistiche (strettamente personali visto che il 24 agosto u.s. a Polistena l’on. Adolfo Urso, autorevole esponente di Governo, ha dichiarato senza mezzi termini che questo tipo di iniziative vanno rilanciate) ho come avuto l’impressione di leggere le solite dichiarazioni dei militanti finto-ambientalisti che bene Vittorio Feltri e Renato Brunetta hanno definito nel loro manuale di conversazione politica <<Verdi fuori, rossi dentro>>. 

            Sembrava quasi che quelle vostre dichiarazioni fossero state prese in prestito dagli integralisti ambientalisti che notoriamente con la disinformazione propagandistica «rosso-verde» lanciano falsi allarmi apocalittici di prossimi disastri globali all’insegna di un ideologico catastrofismo e terrorismo climatico.

            Troppo spesso la “vecchia” politica, attenta ad intercettare un consenso immediato, ha fatto scelte comode rispetto a quelle impopolari che però nel lungo periodo potevano creare sviluppo.

            Cari deputati io, ma come me tanti altri, ancora oggi non ho una chiara e ben delineata posizione sul tema, non so se con la costruzione della centrale ci saranno ricadute positive o negative sull’economia dell’area, certo che la creazione di nuovi posti di lavoro assieme alla riqualificazione di risorse precedentemente trascurate non può che far riflettere. Oggi, più che di singole posizioni noi dovremmo interrogarci, come centrodestra, ed aprire un serio dibattito per capire se veramente questo progetto può trasformare un’area improduttiva e abbandonata all’incuria in una realtà produttiva e garantire, grazie alla produzione di energia, una seria possibilità di crescita economica e sociale.

campo2008_

merito ergo sum

campo2008_“Il merito? Ah, ma in Italia non esiste!” Lo sappiamo tutti, il nostro è il paese delle raccomandazioni, delle clientele, delle famiglie, delle caste, delle corporazioni, delle oligarchie, delle mafie. Un solo dato: l’Italia è la società più ineguale dell’Occidente. Per questo la “Meritocrazia” sta diventando un termine molto di moda e il “mal di merito” comincia a essere considerato una delle componenti del malessere dell’Italia.

Si è concluso il laboratorio politico “MeritoErgoSum”, tenuto nella Piana di Gioia Tauro il 22, 23 e 24 agosto tra San Ferdinando e Polistena,  promosso da “I Circoli del Fare” di Alleanza Nazionale ed Azione Giovani assieme  alle associazioni Identità e Libertà e la Fondazione Magna Grecia i cui leader sono, rispettivamente, il piemontese Vittorio Pesato e l’on. Nino Foti.

Diversi i momenti di confronto, che si sono svolti tra il villaggio “la Ginestra” di San Ferdinando e l’area dibattiti all’interno della “4 festa Tricolore” di Polistena, assieme ad importanti personaggi dell’area dello stretto ed esponenti nazionali quali il Sottosegretario on. Adolfo Urso, il Vice Presidente del Senato sen. Domenico Nania, il Generale dei Carabinieri Anastasio Bertucci, l’Assessore alla Regione Veneto on. Elena Donazzan e il Presidente Nazionale di ConfimpreseItalia dott. Guido D’Amico.

Tre gli importanti dibattiti moderati rispettivamente da Gianfranco Sorbara, Lorenzo Suraci e Beniamino Scarfone: venerdì la “LA MERITOCRAZIA Punto di partenza per i giovani del Sud”; sabato – “GIUSTIZIA Meglio un equo giustizialismo o un pessimo garantismo?”; domenica – “ISTRUZIONE – RICERCA – LAVORO Investire sul futuro: dalla raccomandazione al valore della conoscenza”.

Il documento di sintesi dei lavori della tre giorni sarà la base per una serie di incontri che da settembre vedranno impegnata la base del futuro PdL, e che a fine anno serviranno per la stesura ed il lancio di un nuovo documento politico dal titolo: “MeritoErgoSum: la svolta del merito”.